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Arte

IL GENIO DI PALERMO

18Ott

« Panormus conca aurea suos devorat alienos nutrit »

« Palermo conca d’oro divora i suoi e nutre gli stranieri »

Così recita l’iscrizione posta ai piedi della scultura raffigurante il Genio di Palermo, misterioso nume pagano tutelare della città, probabilmente risalente all’epoca pre-romana, che occupa lo scalone di ingresso di Palazzo delle Aquile a Palermo. L’espressione lascerebbe supporre una eventuale discendenza del Genio da Kronos o Saturno,  divinità del tempo e dell’agricoltura, divoratore dei propri figli e simbolo di pienezza e abbondanza.