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I GRAFFITI DELLO STERI E LA VUCCIRIA DI GUTTUSO

04Gen

Palazzo Chiaramonte, detto anche Steri, (dal latino Hosterium = palazzo fortificato), si trova nel quartiere medievale di Piazza Marina. Caratterizzato da bifore e trifore sormontate da archi o ornate da motivi geometrici policromi, nel 1300 fu la dimora della nobile famiglia dei Chiaramonte. Dai primi del ‘600 fu sede del Tribunale dell’Inquisizione con le camere di tortura e le celle di reclusione dove  venivano imprigionati tutti coloro che erano accusati di eresia o stregoneria.

IL GRAND HOTEL DES PALMES E LA CHIESA ANGLICANA

05Dic

Luogo di intrighi e misteri, il lussuosissimo Grand Hotel des Palmes, simbolo della Belle Époque, è legato alla storia della famiglia Whitaker che lo fece progettare nel 1874 eleggendolo a residenza privata. Collegato da un passaggio segreto all’antistante Chiesa Anglicana e immerso in un lussureggiante e rigoglioso giardino di palme che si estendeva fino al mare (da qui il pretenzioso nome francese in armonia con il clima aristocratico del tempo) il palazzo fu trasformato dal grande architetto Ernesto Basile agli inizi del XX secolo in uno degli alberghi più lussuosi di Palermo, proprio quando la città era annoverata fra le grandi capitali europee.

LA SALA POMPEIANA E LA SALA CINESE A PALAZZO REALE

02Dic

All’interno di Palazzo dei Normanni, uno dei siti Patrimonio dell’Unesco inserito nell’itinerario arabo-normanno di Palermo, oltre alla famosissima Cappella Palatina, esistono diverse sale di rappresentanza appartenute alla famiglia reale che meritano un’attenzione particolare. Tra queste spiccano la Sala Pompeiana e la Sala Cinese, considerate un unicum nel loro genere specie dopo gli accuratissimi lavori di restauro che ne hanno riportato alla luce i loro preziosi affreschi.

IL MISTERO DEI BEATI PAOLI

22Nov

I Beati Paoli fu una setta segreta, di origine leggendaria, formata da vendicatori-giustizieri, nata presumibilmente a Palermo intorno al XII secolo. La società nacque come reazione allo strapotere e ai soprusi dei nobili che amministravano direttamente la giustizia criminale nei loro feudi.

UNA GROTTA DI CORALLO BIANCO: L’ORATORIO DI SANTA CITA

15Nov

Tra la fine del quindicesimo e l’inizio del sedicesimo secolo a Palermo si sviluppa una grande tradizione decorativa, il marmo. Ma le sculture in marmo avevano come loro limite la ricerca e il costo eccessivo dei materiali. Ecco perché fu ben presto sostituito dallo stucco, composto di gesso, calce e polvere di marmo, lavorato su strutture di supporto in legno. Fra i protagonisti di questa nuova tendenza decorativa eccelle Giacomo Serpotta che lavora insieme alla sua famiglia alla decorazione di molte chiese e oratori della città.

UNA PASSEGGIATA A MONREALE

05Nov

Alle pendici del Monte Caputo, a 7 Km da Palermo ed elevato sopra la Conca d’Oro in uno scenario d’eccezionale bellezza, sorge Monreale, in epoca normanna riserva di caccia dei regnanti che ben presto vi costruiscono anche la loro residenza. Ogni suo angolo parla di storia, arte e cultura, ma ciò che la rende famosa nel mondo e da sempre meta di innumerevoli turisti è il suo maestosissimo Duomo, capolavoro d’arte Arabo-Normanna, fatto erigere da re Guglielmo II, tra il 1172 e il 1176.